rosso

contorni e pietre sollevate. le varianti. in ogni vita. la sua opera. il suo ritornare alle idee generali. da dove siamo partiti. da dove ripartiremo una volta ancora. negli spazi stretti. chiusi. dove la luce è artificiale. l’armonia della pelle. il contatto. le labbra sciolte. essere attraversati. essere riconoscibili. perdibili. l’ampiezza del corpo. un manto di seta bianca, che dopo troppe tinture, arrivi al rosso.

One Response to “rosso”

  1. Aniela says:

    …. nuvole…. solo le nuvole mi contengono e mi contornano come una seconda pelle… mi fanno spaziare, aprono distese dentro di me dove volgono oltre i monti, oltre il mare, sopra l’azzurro, verso il sole…. o di notte, trapassate da fulmini o illuminate a est da una luna alta e bella, dove prendono i confini di un celeste fioco e pallido contro il buio della notte sottostante….
    … nuvole… mentre rifletto su quegli occhi nuovi da avere, quando il giudizio viene sorpassato dall’imprevisto, che non sai mai accadere proprio quando accade semrpe uguale….. sempre…. lo stesso imprevisto nella stessa identica maniera…. allora lo scopri: è prevedibile, è monodirezionale e monovisivo, solo la superficie diversa è ingannevole e si traveste da nuovo, ma sotto l’imprevisto ormai prevedibile è pronto a entrare in gioco con tutta il suo rigore illogico…..
    finirà tutto questo… e quando le nuvole spazieranno troveranno una nuova aria, un nuovo cielo, un nuovo orizzonte, e quel monte, quel mare, quell’azzurro, quella notte non saranno colte dall’imprevisto…
    Aniela

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