niente è uguale

una vita. la vita. i colori e i sapori. gli sguardi. gli altri. tutto intorno cambia la sua prospettiva, il suo odore, le sue forme. l’inutilità delle cose apparenti. l’inutilità di distacchi senza ragione. senza la ragione. l’inutilità del sentimento dell’invidia. coltiviamo emozioni. coltiviamo relazioni. coltiviamo il sano crescere tra gli altri. gli occhi spesso sono tristi, quando tutto intorno ci sembra sempre troppo uguale. perché in noi manca la leggerezza, la semplicità, la compassione giusta per vedere un arcobaleno in ogni angolo. il cammino è lungo. non facile. ma lieto. non è darsi ragione. una vita. la vita. un insieme di giorni che sono il preludio. niente si fermerà più.

…”E Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose»; e soggiunse: «Scrivi, perché queste cose sono certe e veraci…” (da Ap 21, 5)

One Response to “niente è uguale”

  1. aniela says:

    Ma perché gli uomini si ostinano ad invocare lo sviluppo delle relazioni solo quando vengono chiuse porte ma non guardano a colui al quale bussa alla sua porta invano e a sua volta invoca lo sviluppo delle relazioni…. perché le persone sono chiuse??? no, perché alcune persone ci hanno chiuso una porta??? e perché noi non apriamo la nostra???? le relazioni difficilmente sono chiare, lo sono solo quando qualcuno attraverso un sguardo davvero nuovo rende nuove tutte le cose…. ma la novità sta nello sguardo privo di ombre….. nello sguardo esule da ogni forma di egocentrismo…. se poi aggiungiamo uno sguardo che rende sacro ciò che vede e che rende a noi visibile, entriamo in un’altra dimensione, quella della verità…. ma la relazione presuppone sempre un sacrificio, una perdita di sè per rendere sacro l’altro…. ma quanti sono disposti a perdere se stessi per andare incontro all’altro per conoscerlo davvero…. cos’hai da dirmi, cosa pensi, di cosa soffri e di cosa gioisci, qual’è il tuo scopo, in cosa credi….. quando questa curiosità è dettata dalla sola curiosità, dalla curiosità di voler apprendere spogliandosi di sé e ascoltare davvero…. qui la relazione assume la sacralità…. il vero amore è la contemplazione del bello…. la vera compassione è sapere che per raggiungere il vero amore le tappe necessarie sono dolorose…. troppo dolorose….. che è uno strazio pensare che uno debba ancora iniziare….
    aniela

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