nuovo

sembra si debba vivere sempre di buoni propositi. vero. in modo particolare quando inizia un nuovo anno. stavolta l’anno appena iniziato è una coincidenza. un percorso lungo, che ha attraversato tanti ostacoli, mancanze e abbandoni, scelte importanti e tanti fiumi lasciati scorrere per continuare a sentire l’odore dei fiori. un percorso per arrivare fino a qui. qualcosa di NUOVO. non sembra vero percorrere giorni con visioni vecchie e nuove e con esse motivazioni diverse e soprattutto che partono da paradigmi diversi. avviene che la vita è la stessa ma il tuo approccio ad essa è completamente differente. questo è quello che i muri schiacciati e che mi hanno schiacciato mi regalano. sento dentro un delirio di emozioni. appartiene a me. è una sensazione bellissima. ogni giorno, ora, è soltanto un serbatoio di opportunità. grazie.

2 Responses to “nuovo”

  1. aniela says:

    “Nuovo” è solo uno sforzo in più, anche se solo è riduttivo, è uno sforzo ampio e ponderato, suscitato dalla stanchezza e dalla consapevolezza di potere più che volere…. se ognuno potesse inquadrare precisamente la propria posizione nel proprio tragitto esistenziale e anche oltre saprebbe osare quello sforzo… quando affermi “posso” più che “voglio”… perché spesso nel volere si permane nella condizione di volere, una condizione che può rimanere potenziale senza espletarsi mai… ma la fiducia, tutta la fiducia sta nel “posso”… io lo posso fare, ho la capacità per farlo, ma soprattutto la forza….. allora il pensiero diventa emotivo, assume la connotazione della consapevolezza e della fierezza delle proprie possibilità…. tutto sta nel superare lo stato di inerzia nel quale si permane per abitudine e comodità, ma quanta fatica…. è quella alla quale tutti rinunciano, ognuno per quello che compete loro al loro punto del tragitto, ad ognuno il suo punto di inerzia e il suo sforzo equivalente…. trascurare questo vuol dire cadere nell’esaltazione che tutto è facile, quando poi si cade a terra e si tornano a percorrere le solite strade si ricade nella disperazione, per gli essere coscienti che se ne accorgono e sono capaci di disperarsi, almeno!!!! …. allora??? come aggiungere la speranza alla sua mancanza???? quando questo sforzo ritarda ad avvenire, come non cadere nella vischiosità del giudizio e della dipendenza??????
    aniela

Leave a Reply