Archive for the ‘di me’ Category

5 settembre

Monday, August 30th, 2010

a volte. forse una volta. ritornano. i SANFONA. domenica prossima, in piazza cavour. nel nostro paese. ore 23:10 circa. ultima esibizione della serata. in programma l’ultimo pezzo prodotto “ancora un giorno” e poi un medley delle canzoni storiche (1998) come “stu delor“, “procreazione” e “creatività” (sconosciuti alla quasi totalità dei viventi). agli estremi ci mettiamo la nostra passione. l’emozione che diventa sentimento. un palpito. ancora un altro. e i rumori tornano a soffiare. tutto intorno sento adagiarsi il profumo di una notte di fine estate.

lo spazio di una sera

Monday, August 23rd, 2010

lo spazio di una sera. le luci soffuse sopra la città. la gente raccolta. cammina ed esulta. lo spazio di una sera. i lunghi occhi e la tua eleganza. i contorni. le strade strette. le case ad una ad una, appoggiate come su rami. lo spazio di una sera. il respiro trattenuto. le solite storie. i passi veloci tra la gente. i calici riempiono le tavole. una mano al volto. ad appoggiare il mento. fisso una stella e li rimango per ore. attorno le voci. attorno tutti i giri della mia visione. il tuo silenzio condito di dolcezza, le braccia tese. una notte ancora. la sera sta per finire. ed io sento il tuo cuore gioire.

la più bella

Monday, August 2nd, 2010

scegliere, strappare, perdersi, ricominciare. sdraiarsi di notte nel mezzo di una strada. fermarsi a guardare. un tuffo profondo a toccare il fondo. siamo partiti. abbiamo messo ogni tipo di provvista dentro la stanza. una rivista. i titoli sbiaditi ritrovano colore. un odore. tutto intorno gira veloce. la pace. avvolgersi. cadere giù. in un manto di petali di rose. le spose. deliziose. ho scelto. ho scelto la più bella.

“Da dove siamo nati?
Dall’amore.
Come saremmo perduti?
Senza amore.
Cosa ci aiuta a superarci?
L’amore.
Si può trovare anche l’amore?
Con amore.
Cosa abbrevia il pianto?
L’amore.
Cosa deve unirci sempre?
L’amore.”

(Da dove siamo nati? J.W.Goethe)

quel qualcosa

Tuesday, July 27th, 2010

il vento aiuta il flusso dei pensieri. la fetta di tempo in cui si scalda il nostro corpo. in cui le strade battono colpi sui piedi scalzi. il vento trascina le cose. le foglie ancora verdi lasciano vedere il dorso. il verde melograno. la terra che apre le sue braccia. gli arditi vuoti. finalmente la visione del vuoto. del non confondere il fine con il mezzo. errore fatale. non esistono vittorie. non esistono sconfitte. se non esistono ossessioni e desideri. ma il pensiero amorevole per qualcosa. quel qualcosa accadrà.

la quiete

Wednesday, July 21st, 2010

la quiete. il coordinato agire che diventa pace. si sogna in modo regolare. l’evoluzione. il movimento continuo del cuore. le strade percorse ancora da accarezzare. si piegano gli alberi. si rivestono i frutti. la quiete. l’orologio fermo sul davanzale. i nostri fogli bianchi. i colori appesi. quasi a doverli aspettare. i desideri costeggiano l’anima. non sono ossessioni. sono la vita che lenta penetra le vene. rende tutto normale. semplice. ma caparbio e tenace. il cammino ancora distante. ma visibile. la quiete e la sua sete.

per il mare

Monday, July 12th, 2010

leggero. il movimento impavido. il rumore materiale cadente. nulla è più uguale. tutto il mare. riempie il vecchio star male. di gioia e di visione. di solito navigare. per il mare. senza paure. per il mare.

girare e girare

Thursday, July 8th, 2010

girare e girare. dentro gli spazi che il cuore sa lasciare. e poi voltarsi e non capire perchè a volte le parole non possono bastare. camminare e camminare. lungo i soliti bordi che ho descritto troppe volte come ultimi sentieri. i tasti accesi. il mare che lento trascina le cose. i giorni distesi. le spiagge affollate. il rumore delle voci. il rumore dei colpi ad un pallone. girare. camminare. provare a correre. dentro le pareti. non più bianche di questo nostro viaggio. che sa di storie. che sa di foto mischiate alle poesie. di tempi. di venti. di libri. di me. di te.

sussurrare

Monday, July 5th, 2010

sussurrare. guardare in alto e provare ad alzare la voce. sussurrare. ricoprirsi di foglie cosparse di miele. la serena quotidianità. quella che ritrovi dentro un paio di finestre, una porta e un pezzo di terra con dentro i frutti per la vita. sussurrare la semplicità. il ritorno. i vicoli aperti alle cose comuni. un saluto. un abbraccio. una poesia. scende tutto dentro le vene. come rami che reggono il corpo. e il sangue trattiene l’ardore. e il sangue trattiene il tuo odore.

allora ascolto

Friday, July 2nd, 2010

è come venire. e poi ripartire. un quadro di spazi. le cornici saldate. i fori perfezionati dalle labbra. allora ascolto.

il colore dell’inquietudine

Wednesday, June 30th, 2010

in divenire. la strada battuta dai colpi di mano. in divenire. l’ombra della luce posarsi sul fianco. in divenire. le foglie accostate ad un mucchio di sogni senza forma. in divenire. metamorfosi di una visione. ecco cosa c’è. tornare alla tradizione. il racconto da ripetere senza conoscere. in divenire. il soffio di schiuma che lascia la scia. essere qui. tra questa sorprendente varietà di forme. ed una, una soltanto. sa raggiungere gli angoli. e in essi le parole. e in essi i silenzi. e in essi. le curve e tutti i rischi. in divenire. la sensazione magica, di un magico vivere. e l’inquietudine. le donerà colore.