sono tornato
dalla candidatura, eccomi. torno a scrivere sullo spazio più bello. il mio. lo spazio che da anni mi accompagna. lo spazio dei sogni e soprattutto dei percorsi. tutto diverso quando alzi gli occhi o cerchi di attraversare le cose. come fosse tutto trasparente, possibile da raggiungere, da stringere forte al petto. come fosse tutto realizzabile, vivibile, da sperimentare. gli archi che accompagnano ancora i gesti di chi ha la passione di scrivere e scrivere, parole, parole, flussi di coscienza, parole, parole e poi quel che resta di un giorno, oggi e poi tanto arriverà domani. ed io sarò in movimento. allora si, torniamo alla poesia amore mio, torniamo e rallegriamoci.

